Pubblichiamo la nota MIM n. 150323 del 12 giugno 2026 avente per oggetto: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi. Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di percorsi formativi sulle discipline STEM e sul multilinguismo attraverso metodologie didattiche innovative da parte di scuole di riferimento nazionali.
Finalità
L’Avviso, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU e adottato in attuazione del D.M. 21 maggio 2025, n. 88, è finalizzato a individuare istituzioni scolastiche del secondo ciclo quali scuole di riferimento nazionale per percorsi sulle discipline STEM e sul multilinguismo con metodologie didattiche innovative, a favore degli studenti della propria e di altre scuole in rete, anche tramite esperienze di mobilità in Italia e all’estero.
Chi può partecipare
- Le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo, anche in rete con scuole del primo ciclo; ciascuna può presentare una sola candidatura.
- Le scuole paritarie secondarie di secondo grado non commerciali possono partecipare come partner delle reti.
- Le scuole devono garantire il rispetto del regolamento finanziario (UE, Euratom) 2018/1046 e dell’art. 22 del regolamento (UE) 2021/241 (sana gestione finanziaria, assenza di conflitti di interessi, frodi e corruzione).
Caratteristiche dei progetti
I progetti devono articolarsi in:
- percorsi laboratoriali sulle STEM (ad esempio problem solving avanzato, percorsi integrati STEM e discipline umanistiche, nuove tecnologie, analisi dei dati, innovazione e imprenditorialità), con un modello tutoriale significativo per valorizzare in particolare studentesse e studenti di talento;
- percorsi innovativi sul multilinguismo (ad esempio immersione linguistica avanzata, traduzione e interpretazione aumentata dall’intelligenza artificiale, CLIL interdisciplinare, diplomazia educativa e public speaking internazionale), anche in collaborazione con scuole nazionali e internazionali;
- attività di scambio nazionale e internazionale di buone pratiche, anche con la co-progettazione di strumenti e contenuti digitali, per coinvolgere personale, studenti e famiglie e dare sostenibilità alle azioni del PNRR.
Le mobilità non possono essere finanziate con altri fondi europei (compreso Erasmus+ e FSE), nazionali o regionali, per il divieto di doppio finanziamento. L’importo di ciascun progetto non può superare 600.000 euro. La scuola candidata deve descrivere organizzazione e capacità gestionale, amministrativa e contabile e impegnarsi a partecipare agli incontri di coordinamento nazionale organizzati dall’Unità di missione PNRR.
Ammissibilità e spese
Sono ammesse le candidature presentate esclusivamente tramite la piattaforma “Futura PNRR – Gestione Progetti”, complete in ogni sezione, con CUP acquisito e nel rispetto dei termini. Non sono finanziabili proposte incomplete o tardive, già finanziate con altri fondi o non conformi al principio DNSH.
Le spese sono rendicontate a costi reali e riguardano:
- formazione: compensi per docenti esperti e tutor didattici, selezionati con avvisi pubblici e documentati con lettere di incarico e time sheet, o affidamento dei servizi a soggetti esterni;
- beni di consumo e servizi accessori: materiali didattici di consumo, noleggi per il solo periodo di utilizzo, piattaforme e-learning, costi di mobilità dei docenti partecipanti (non è consentito l’acquisto di attrezzature o beni ammortizzabili);
- progettazione e spese tecnico-operative: massimo 5% dell’importo finanziato.
Ogni percettore di compenso deve essere selezionato con procedura pubblica conforme al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
Come e quando candidarsi
La proposta va inoltrata entro le ore 15:00 del 19 giugno 2026 sulla piattaforma “Futura PNRR – Gestione Progetti” (area riservata di pnrr.istruzione.it), a cui accedono con SPID o CIE il Dirigente scolastico e il DSGA. Le fasi:
- compilazione dei dati e del formulario;
- inserimento del CUP (template ordinario per acquisto di servizi);
- firma digitale della proposta senza modifiche, con la firma remota SIDI oppure scaricando il file, firmandolo e ricaricandolo;
- inoltro: superati i controlli, alla proposta viene assegnato un numero identificativo, comunicato anche alla mail istituzionale.
Le attività di presentazione della proposta non sono retribuibili sul progetto.
Criteri di selezione
Le candidature sono valutate da una Commissione nominata dal Direttore generale dell’Unità di missione PNRR. Tra i criteri indicati: qualità e innovatività della proposta e congruità del piano finanziario (fino a 40 punti); esperienze significative di formazione innovativa STEM e multilinguismo negli ultimi 5 anni con scuole di più di 5 regioni e di altri Stati (fino a 30 punti); composizione e organizzazione del gruppo di lavoro (fino a 20 punti). Il dettaglio completo è nell’Avviso allegato.
Documenti e fonti
Nota n. 150323 – documento ufficiale
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